Paura in Toscana per una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 che ha fatto tremare diversi Comuni alle ore 14 e 01. La scossa secondo le prime testimonianze è durata circa tre secondi ed è stata accompagnata da un forte boato e da una seconda scossa meno intensa. Il sisma, con epicentro registrato a una profondità di 14 chilometri tra Montecatini Valdicecina e Lajatico, è stato avvertito distintamente in molte zone del pisano e del livornese. Il sisma è stato percepito anche dagli abitanti della Valdelsa. Molti cittadini, da Cecina a Riparbella a Rosignano, si sono riversati in strada temendo crolli. Al momento le autorità locali non riportano danni e feriti.

Il sindaco di Volterra Marco Buselli ha emanato un’ordinanza, disponendo in via del tutto precauzionale l’immediata chiusura delle scuole materne ed elementari in cui è in vigore il tempo pieno. Il comitato  Croce Rossa Italiana – Volterra in un comunicato ha reso noto di aver avviato dei sopralluoghi per accertare eventuali danni:

Il comitato è operativo con due squadre per verificare la situazione nel territorio comunale; evacuate le scuole per precauzione ed attivato il COC (Centro Operativo Comunale) dove è presente il Delegato Locale AE. Al momento non si registrano danni.

Nell’area si stanno registrando disagi anche per il maltempo con un livello di criticità arancione. Nell’ultima ora sono caduti oltre 70 mm di pioggia. Ad aggiornare sulla situazione è lo stesso Comitato:

La Croce Rossa Italiana Comitato di Certaldo su richiesta del Comune sta intervenendo con due squadre con idrovore per risolvere alcune criticità alla viabilità dovute a un’intensa precipitazione. Si registrano alcuni allegamenti nei sottopassi.

Oggi la terra ha tremato più volte anche in Campania. Uno sciame sismico ha interessato il beneventano con ben quattro scosse rilevate tra le 8 e le 13 di magnitudo compresa tra i 2.0 e i 2.6 gradi. Nella notte erano state registrate altre 2 scosse.