La zona in cui la ragazza è stata investita

L’uomo che guidava il fuoristrada a bordo del quale domenica 11 novembre ha investito e ucciso una ragazza a Casalmaiocco (Lodi) è risultato positivo al test sull’alcool. Secondo le analisi effettuate all’ospedale mezz’ora dopo il fatto, il 54enne aveva una percentuale di alcool nel sangue superiore di tre volte al limite consentito dalla legge.

La ragazza uccisa si chiamava Altea Trini. Aveva 17 anni. Faceva parte del gruppo scout di Lodi. Ed era appunto con i suoi compagni, una quindicina di persone, che domenica si trovava nel Parco dell’Addetta, una località tra Vizzolo Predabissi e Casalmaiocco, per una gita in bicicletta. Ad un certo punto, nel tardo pomeriggio, il gruppo ha dovuto attraversare la Strada provinciale 159. Altea è stata investita in pieno mentre si trovava in mezzo alla carreggiata.

Dai primi rilievi appare probabile che il fuoristrada viaggiasse velocemente poiché, nonostante la frenata, dopo l’impatto la vettura si è fermata solo dopo 300 metri. Poi la conferma della guida in stato di ubriachezza dalle analisi del sangue. La Procura di Lodi ha iscritto l’uomo nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.

La ragazza era già in condizioni disperate subito dopo l’impatto, e in arresto cardiaco al momento dei primi soccorsi. Dopo circa venti minuti di manovre rianimatorie, il trasporto in elicottero all’ospedale milanese Niguarda. Ma non c’è stato nulla da fare.