Domani, 18 settembre, i cittadini della Scozia (foto by InfoPhoto) saranno chiamati al voto. Un referendum dovrà infatti sancire l’eventuale indipendenza della nazione o il loro continuare a rimanere all’interno del Regno Unito. La domanda che verrà proposta è tanto semplice quanto di difficile risposta: “Dovrebbe la Scozia essere un Paese indipendente?”. Se vincerà il sì, l’indipendenza della Scozia partirà dal 2016 (CLICCA QUI PER SCOPRIRE COSA ACCADRA’ SE LA SCOZIA DIVENTERA’ INDIPENDENTE PER L’ECONOMIA INGLESE). E si farà un chiaro passo indietro nella storia. Già, perché lo stato più a nord di tutto il Regno Unito ha tanti, tanti anni di vita. Tutto partì poco dopo la fine dell’ultima glaciazione, circa 10.000 anni fa, con l’insediamento di alcune popolazioni dedite alla caccia e alla raccolta.

Le prime notizie certe sulla storia della Scozia risalgono, quasi inevitabilmente, all’epoca romana, quando gli eredi di Augusto conquistarono la Gran Bretagna nel 43 d.C., oltre un secolo dopo le prime invasioni da parte di Giulio Cesare. I romani rimasero i padroni dei territori scozzesi fino al 410 circa, quando poi ci furono diverse invasioni da parte di Scoti, Angli e Vichinghi. L’invasione dell’Inghilterra avvenne nel 1296, quando John Balliol venne deposto da Edoardo I. Nel 1306 Robert Bruce venne incoronato re Roberto I di Scozia, iniziatore della dinastia degli Stuart. L’unione delle due corone, scozzese e inglese, avvenne nel 1603 con l’ascesa al trono del figlio di Maria Stuarda e di Lord Darnley, Giacomo, che divenne contemporaneamente Giacomo VI di Scozia e Giacomo I d’Inghilterra (SCOPRI QUI TUTTE LE BELLEZZE DELLA SCOZIA).

Con la stagnazione economica dei primi anni del Settecento la Scozia divenne dipendente dall’Inghilterra nella vendita di lino e bestiame. Da parte inglese ci fu una forte pressione per giungere ad un’effettiva fusione dei due regni. Nel 1707 il parlamento scozzese, congiuntamente a quello inglese, votò la fusione tra Inghilterra e Scozia. Nacque così un nuovo regno: il regno di Gran Bretagna. L’11 settembre 1997 gli elettori scozzesi approvarono il progetto di autonomia del governo laburista. Il testo fu approvato col 74,3% di sì. Venne costituito un parlamento autonomo secondo gli accordi di devoluzione politica. E ora il referendum per la secessione della Scozia dal Regno Unito (CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVENTO DELLA REGINA ELISABETTA).