I sindacati del settore dal palco della manifestazione della Rsu a Roma hanno annunciato uno sciopero dei lavoratori della scuola fissato per il 5 maggio. Lo sciopero è indetto da Flc-Cgil, Uil scuola, Cisl scuola, Gilda-Unams, Snals-Confsal, contro il ddl “buona scuola”.

Il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, dal palco della manifestazione delle Rsu della scuola organizzata dai sindacati di categoria a Roma a cui hanno partecipato centinaia di persone ha manifestato tutta la sua preoccupazione: “è in atto uno scontro tra il governo e la scuola e tra il governo e il paese e non serve. Vogliamo difendere la scuola italiana statale”. “Per chiedere modifiche al Ddl sulla scuola bisogna procedere unitariamente con lo sciopero generale della categoria” ha annunciato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, aggiungendo che “questa è la prima mobilitazione del settore dopo il varo del Ddl. Credo che unitariamente bisogna decidere di proseguire anche con lo sciopero generale”.

Alla manifestazione del 5 maggio in occasione dello sciopero generale si uniranno anche gli studenti. Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’Uds ha riferito che “il 5 maggio si mobiliterà tutto il Paese e non soltanto il mondo della scuola. Il modello di scuola autoritario, succube dei privati, che legittima le disuguaglianze invece che abbatterle, rispecchia l’idea di Paese propria del Governo. Renzi ci troverà tutti uniti e costruiremo un grande coordinamento sulla scuola che tenga uniti soggetti sindacali, sociali, politici e liberi cittadini, come emerso dall’assemblea nazionale sulla scuola dell’11 aprile”.