Arrivano buone notizie per i docenti. Per il prossimo anno scolastico, infatti, il Ministero dell’Economia, di concerto con quello dell’Istruzione, ha dato il via libera all’assunzione di 52mila insegnanti a tempo indeterminato. L’obiettivo è quello di dare “continuità didattica e stabilità del personale” con docenti che saranno “in servizio dal primo giorno di scuola”. Il provvedimento, nello specifico, prevede la trasformazione di oltre 15mila posti dell’organico di fatto in posti di diritto; a questi dovrebbero aggiungersi anche tutti i posti rimasti liberi per pensionamenti, circa 21mila, e quelli vacanti, ovvero 16mila.

Scuola, tutti contratti a tempo indeterminato

Un accordo che darà risposte concrete e tempestive “alle aspettative dei precari storici e ai vincitori del concorso”. Non è ancora chiaro, però, come verranno assegnate le cattedre: le procedure di assunzione verranno definite nei prossimi mesi, forse durante l’estate. “Questo significa scegliere di continuare ad investire sulla qualità della formazione dei docenti, mettendo al centro gli interessi di studenti, famiglie ed insegnanti” è il commento del Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, entusiasta dell’accordo raggiunto. E non è finita qui: “Andremo avanti con le assunzioni e continueremo ad operare trovando le condizioni per rendere l’insieme degli organici scolastici sempre più formati” ha concluso, entusiasta, il Ministro dell’Istruzione.