La scuola italiana viene spesso messa sotto accusa perché ritenuta in parte incapace di offrire ai ragazzi strumenti che possano servire loro a crescere davvero, perché scollegata dal mondo del lavoro e dall’attualità e a causa di mille altri problemi che non renderebbero agli studenti l’idea di dover frequentare la scuola molto allettante. Insomma, la scuola italiana avrebbe molto da imparare da altre realtà extraterritoriali, come quella della Finlandia, che secondo il sito Skuola.net potrebbe suggerire almeno nove punti su cui il nostro sistema scolastico potrebbe intervenire per avere infine studenti più contenti e soddisfatti della propria esperienza didattica.

E quali sarebbero questi nove punti? Eccoli:

  1. ragazzi al centro di tutto – a cominciare dalla disposizione in classe (niente file di banchi) e dal modo in cui si lavora, preferendo i gruppi di tre o quattro studenti
  2. armadietti in cui riporre oggetti – che si tratti di cassetti, armadietti o altro poco importa ma i ragazzi dovrebbero avere uno spazio deputato ai materiali scolastici
  3. banchi e tavoli ovunque – un modo per incoraggiare gli studenti a sedersi assieme ad altri per dialogare e intrecciare relazioni
  4. pareti personalizzate – gli studenti possono utilizzare cartelloni, poster oppure tabelloni
  5. utilizzare particolari colori – colorare gli ambienti scolastici di azzurro, verde e blu aiuterebbe i ragazzi ad essere più calmi e a far abbassare la circolazione sanguigna
  6.  luce del sole – gli ambienti devono essere illuminati, possibilmente dalla luce naturale poiché essa scoraggia l’iperattività
  7. ricreazione all’aperto – niente più dell’aria aperta, fresca e delle attività in spazi esterni sarebbe in grado di migliorare l’umore e quindi l’apprendimento dei ragazzi
  8. spazio anche al divertimento – giocando si impara molto più velocemente
  9. rispetto per tutti – la scuola deve essere come una grande famiglia, in cui tutti devono essere accolti e rispettati, senza pregiudizi