Da quest’anno, come già noto, per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia sarà necessario presentare il certificato che attesta l’esecuzione dei vaccini oppure la prenotazione degli stessi. In caso di mancata esibizione di tali certificazioni, l’ammissione alla scuola dell’infanzia da 0 a 6 anni non sarà concessa mentre quella alla scuola dell’obbligo sì, anche se potrebbero esservi sanzioni per chi non si mette in regola con i vaccini obbligatori.

Sulla presentazione dei certificati dei vaccini fatti o prenotati si era ipotizzata la possibilità che venisse prorogata la data limite entro cui poterli esibire – ossia entro il 10 settembre 2017. Ipotesi che oggi è stata prontamente smentita dalla Ministra dell’istruzione Valeria Fedeli. Intervistata da Radio24, la Fedeli ha specificato che non vi sarà alcuna proroga alla data che è già stata fissata in precedenza e che se i bambini non sono stati ancora vaccinati, per l’ammissione alla scuola dell’infanzia 0-6 sarà sufficiente anche soltanto il certificato della prenotazione delle vaccinazioni. In questo secondo caso, infatti, i genitori non possono avere alcuna responsabilità sulla mancata vaccinazione dei propri figli.

Contrario invece il caso dei genitori che non hanno vaccinato i propri figli, non intendono farlo e che quindi non presenteranno il certificato di prenotazione avvenuta. In questo caso i bambini non saranno ammessi alla scuola dell’infanzia 0-6. La Ministra Fedeli ha anche ribadito che si sta cercando di mettere in campo controlli efficaci per monitorare la situazione.