Buone notizie per i docenti italiani. Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’autorizzazione ad assumere, a tempo indeterminato, 57.322 unità di personale docente di cui oltre 43mila su posto comune e 13mila docenti su posto di sostegno. Ma ci sono anche 46 unità di personale educativo, 212 dirigenti scolastici e oltre 9mila unità di personale Ata. Lo scorso 17 luglio il Ministro Bussetti aveva firmato il decreto con la richiesta delle 57mila assunzioni di docenti per l’anno scolastico 2018/2019, poi inviato al Mef.

Il reclutamento dei nuovi dirigenti scolastici è già cominciato con una prova selettiva, nel frattempo è stata accolta la richiesta di assunzione di 212 dirigenti dalle graduatorie degli anni scorsi. Il Ministro Bussetti, inoltre, ha spiegato che le assunzioni “sono più di quelle dello scorso anno”:

I sindacati lo sanno. Siamo partiti dalla copertura del turn over e cercheremo poi di coprire quanti più posti vacanti possibili.

Questa la promessa del Ministro ai docenti che da tempo attendevano un’assunzione a tempo indeterminato. L’obiettivo del dicastero dell’Istruzione è quello di “bandire concorsi soltanto dove ci sono posti liberi per le assunzioni vincolando, poi, per un periodo, la permanenza di chi viene assunto”. Si vuole evitare che i docenti chiedano il trasferimento un anno dopo il concorso, come già accaduto in passato.