Da oggi si rischia una multa salata se il biglietto del treno è sporco. È proprio quello che è successo a Lidia Malcotti, 24 anni, che viaggiava sul treno tra Bussoleno, in Val di Susa, e Torino.

La ragazza, insieme ad un amico, stava tornando a Torino dopo aver partecipato ad un evento culturale, ed aveva già regolarmente timbrato il suo biglietto per il treno regionale alle obliteratrici di Porta Nuova. Nonostante ciò il controllore, notando il biglietto sporco di crema per le mani, ha deciso di sanzionare la ragazza con una multa di 204,60 euro (il prezzo del biglietto più 200 euro).

“Il controllore mi ha chiesto i documenti, poi ha iniziato ad accusarmi di aver truffato l’azienda, di aver usato la colla per manomettere e riutilizzare il biglietto – spiega Lidia – Non potevo crederci: io gli ho detto subito che il biglietto era solo sporco di crema, ma lui non voleva sentir ragioni”.

Il controllore ha così preteso il pagamento dell’ammenda, ma la ragazza sfortunata non ha buttato la spugna, anzi. Scesa dal treno ha contattato il consigliere regionale Antonio Ferrentino che si è subito attivato:

“Dalla direzione generale delle Ferrovie mi hanno informato che convocheranno il controllore, ma in questo caso le scuse non bastano. Come minimo le Ferrovie devono rimborsare la ragazza e prendere seri provvedimenti”.