Nuova sparatoria negli States. Ennesima giornata di sangue, ennesima carneficina. Stavolta a Mukilteo, una cittadina a circa 40 km a nord da Seattle dove un uomo avrebbe sparato durante un party tra giovani ragazzi causando il decesso di almeno tre persone. La persona sospettata della sparatoria, in queste ore, sarebbe stata fermata dalla polizia, come riferisce l’amministrazione cittadina via Twitter. L’unica persona rimasta ferita risulta essere ricoverata ma, al momento, non si conoscono nel dettaglio le sue condizioni di salute.

Un party finito in tragedia

Il killer sarebbe stato catturato nella contea di Lewis: non si capisce ancora per quale motivo l’uomo – armato di fucile – abbia deciso di sparare all’impazzata durante un party – in casa – tra ragazzi, giovani liceali e universitari in cui sarebbero state presenti circa 20 persone. Nella vicina chiesa locale l’amministrazione cittadina, intanto, ha creato un centro di sostegno psicologico per i familiari delle vittime. Il bilancio provvisorio è di tre morti e un ferito ricoverato all’Harborview Medical Center.

Ad allertare le forze dell’ordine numerose chiamate al 911, il numero delle emergenze degli States. Durante la sparatoria, i ragazzi avrebbero tentato di fuggire, di mettersi in salvo. Tre di loro, purtroppo, non ce l’hanno fatta. Immediato l’intervento della polizia con squadre cinofile e con l’ausilio dei vigili del fuoco.