Il drammatico episodio è avvenuto a Milano, anche se sarebbe più corretto dire che la vicenda si è svolta prima nel mondo della realtà virtuale e solo dopo anche in quello reale. Un uomo di nazionalità statunitense, ma residente in Portogallo, si è sposato virtualmente su Second Life con una ragazzina italiana di appena 13 anni.

L’episodio, già di per sé inquietante, è però sfociato in una violenza sessuale da parte dell’uomo nei confronti della giovanissima con cui intratteneva da parecchio tempo, da circa due anni, una relazione sulla popolare piattaforma virtuale Second Life. Lo stupro sarebbe avvenuto lo scorso 14 maggio in un appartamento preso in affitto dall’americano nella zona di San Vittore insieme alla sua moglie nella vita reale.

L’uomo è infatti arrivato in Italia da due settimane in compagnia della vera moglie pare apposta per incontrare la giovane conosciuta su Second Life e con cui si era sposato virtualmente. L’americano residente in Portogallo è stato arrestato dalla polizia di Milano con l’accusa di atti sessuali con la ragazzina di appena 13 anni.

Per ora non è chiaro il ruolo della moglie nel mondo reale dell’uomo, che al momento della violenza sessuale sarebbe stata in giro per Milano a fare shopping. La Squadra mobile sta cercando di capire se possa essere complice del marito, oppure se fosse del tutto ignara delle sue intenzioni con la sua giovane “moglie” virtuale di Second Life.