L’acquisto di seconde case nel corso del 2012 è improntata alla prudenza e alla sobrietà.

Si preferiscono, infatti, mete vicine alle località rinomate, dove i prezzi sono più abbordabili. Comunque non tramonta il sogno di avere un appartamento al mare o un’abitazione in montagna o anche al lago. Una casa ”propria” dove vivere le vacanze nelle località più rispondenti alla propria idea di ”casa vacanza”.

Gli italiani cercano sempre una seconda casa, nonostante la crisi. In effetti, il mercato della casa vacanza non è un mercato di necessità, ma un segmento dell’immobiliare movimentato decisamente dal desiderio di avere una casa al mare o ai monti o al lago. Pertanto si acquista solo se si trova la casa che risponde alle personali esigenze altrimenti si rinuncia o si rimanda l’acquisto.

Nel 2012 si prevede un cambiamento nel trend degli acquisti, che si orienteranno sempre più verso fasce più basse, anche perché la seconda casa ha dei costi accessori abbastanza elevati, dalle tasse alla gestione alla manutenzione. Comunque la crisi ha decisamente cambiato le tendenze del mercato immobiliare turistico. Ad esempio, nelle Valli bergamasche hanno costruito moltissimo, ma potrebbe essere difficile rivendere. Il valore delle case di elevato standard, infatti, rimane inalterato. I prezzi nel 2011 sono rimasti stabili nelle zone più ricercate come Porto Santo Stefano (+2,2% lordo), Forte dei Marmi e Santa Margherita Ligure per il mare, anzi a Cervinia, Courmayeur, Cortina e Madonna di Campiglio si sono registrati aumenti dall’1,8% al 2 per cento.

Secondo Scenari Immobiliari, nel 2012 sono consigliabili località meno care e più tranquille, ma non meno fascinose: ad esempio, Anacapri, Gressoney, Courmayeur, Rimini. Non per niente Anacapri e Gressoney sono tra le dieci località che hanno resistito alla crisi più delle altre prestigiose località della Penisola, insieme ad Alghero e Lerici. Tra le località lacustri consigliabile Como, un’area in cui ci sono molte richieste, soprattutto verso Lecco, dove i prezzi sono decisamente più bassi.

Chi preferisce la campagna può trovare ottime soluzioni vacanza nella zona tra Perugia e il lago Trasimeno, molto frequentata dagli stranieri. Chi invece cerca il business, può trovare delle opportunità in zone di montagna o di mare dove i prezzi sono decisamente calati a causa della crisi. Ad esempio, per la montagna si segnala Aprica e Andalo, dove si compra a partire da 2.200 euro al metro quadro, mentre per il mare Pietra Ligure e Positano.