La materia scelta dal Miur per la seconda prova del liceo scientifico è, anche quest’anno, matematica. La prova ha una durata massima di sei ore e non è consentito lasciare l’aula prima che ne siano trascorse almeno  tre. Ancora una volta migliaia di studenti dovranno misurarsi nella risoluzione di uno dei due problemi proposti dal Ministero, seguiti dai consueti cinque quesiti. Ma come prepararsi al meglio per la prova di matematica? Un tototraccia come quello per la prima prova di italiano non esiste e davvero infinite potrebbero essere le varianti scelte dal Miur. In questo caso, in aiuto ci vengono le prove svolte negli anni precedenti: consultarle può essere utile per meglio comprendere come sarà strutturata la prova e per eliminare dai possibili argomenti quelli proposti negli anni immediatamente precedenti.

Compiuta questa prima operazione, bisognerà dedicarsi al ripasso, concentrandosi sugli argomenti principali degli ultimi tre anni di liceo. Per orientarsi all’interno del vasto programma, la prima cosa da fare è stilare un elenco degli argomenti. Utile può essere poi partire dall’individuare le proprie lacune e cercare di porvi rimedio esercitandosi. Il ripasso potrà quindi procedere focalizzando la teoria e svolgendo almeno un’esercitazione pratica per ognuno degli argomenti affrontati. Per facilitare il ripasso alla vigilia della prova, molto utile può essere poi preparare un piccolo formulario per ogni argomento.

La calcolatrice non programmabile è attualmente l’unico strumento a disposizione dello studente durante la prova. È bene prepararsi dunque all’esame usando la stessa calcolatrice che si porterà con noi in aula il fatidico giorno: questo ci permetterà di imparare a conoscerla e di non avere difficoltà a usarla durante gli esami.

E’ infine bene ricordare che problema trigonometrico o geometrico, studio di funzione, ricerca di massimi e minimi, calcolo di aree o volumi, sia con la geometria che con gli integrali e il calcolo di limiti, sono stati i temi ricorrenti della prova di maturità matematica degli ultimi anni. Utile dunque soffermarsi con attenzione su tali argomenti.

Per quanto riguarda il programma del biennio, accertati di saper svolgere con sicurezza la divisione di polinomi; la scomposizione in fattori con la regola di Ruffini; equazioni e disequazioni di tutti i tipi. Per geometria invece: principali teoremi su triangoli, quadrilateri, circonferenza, tangenti, secanti, similitudine, teoremi di Pitagora ed Euclide.

Per  geometria analitica ripassa le formule del fascio di rette parallele o perpendicolari a una retta data; la formula della distanza  punto-retta; le formule sulle coniche; l’iperbole equilatera traslata e la funzione omografica.

Di trigonometria memorizza le formule di addizione, duplicazione, bisezione, le formule per trasformare sen(180+x) e così via.

Per il programma dell’ultimo anno rivedi tutti i principali trucchetti per risolvere i limiti in forma indeterminata; ripassa i tre tipi di discontinuità delle funzioni e come si fa a riconoscerle; il teorema della media, di Lagrange, di Rolle (quasi sempre uno di questi esce nella prova) ed infine il calcolo combinatorio (disposizioni semplici, con ripetizione, permutazioni, combinazioni) e i principali teoremi del calcolo delle probabilità, con il teorema di Bayes.