Sei ore di orgasmi ogni giorno, per una patologia che le sta rovinando la vita. È questa la storia di Cara Anaya, una trentenne dell’Arizona decisa a raccontare la sua storia sulla stampa, per sensibilizzare sulla sindrome da eccitazione genitale permanente. Cominciata per caso durante una normale giornata di spese al supermercato, dal 2011 la giovane subisce suo malgrado 180 orgasmi ogni due ore. Nulla di piacevole, tuttavia: la sindrome non solo la debilita fisicamente, ma le impedisce di uscire di casa, di presenziare a lungo in pubblico, di accudire il figlio e di trascorrere del tempo di qualità con il marito. Nonostante i numerosi esami a cui si è sottoposta, al momento nessuno specialista ha trovato un trattamento che possa risolvere, o quantomeno ridurre, gli effetti della fastidiosa malattia.

Fonte: BuzzFeed

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