Dopo aver scoperto che i delfini, quando si incontrano, si salutano, adesso viene fuori che, come noi, anche loro si organizzano in gruppi sociali distinti che, quando si incontrano, rischiano di azzuffarsi come delle vere e proprie gang.

Questa nuova scoperta è stata pubblicata sulla rivista Royal Society ‘Proceedings B’ ed è il risultato di cinque anni di studi compiuti sui delfini a naso a bottiglia presenti in Australia, nella Shark Bay.

Lo studio ha dimostrato che i cetacei nuotano liberi per molti chilometri quindi non hanno un regolare territorio circoscritto che sorvegliano e si muovono in gruppo.

Capita dunque che, durante i loro viaggi, incontrino altri gruppi di delfini, a questo punto potrebbero decidere di organizzarsi secondo tre diversi tipi di alleanze.

Il primo vede la formazione di una coppia o trio addetto ala cura e protezione delle femmine fertili, il secondo vede invece la formazione di squadre da 4 a 14 maschi responsabili di attaccare altri gruppi cui prendere le femmine o di difendersi a loro volta.

Il terzo tipo riguarda invece l’aggregazione con il gruppo incontrato. Quest’ultima ha l’obiettivo di creare una squadra ancora più forte e in grado di contrastare altri gruppi più aggressivi.

È dunque sempre più evidente la somiglianza tra esseri umani e delfini; solo gli animali più evoluto sanno organizzarsi in società in capaci creare e disfare alleanze.