Tutto come previsto. Questo Governo s’ha da fare. Ma prima ci sono le elezioni dei presidenti della Camera e del Senato. In questo, infatti, è probabile che M5s e centro-destra trovino una soluzione, un accordo che vada bene a tutti e che sia condiviso dalla stragrande maggioranza del Parlamento. La Presidenza del Senato dovrebbe andare al centrodestra, alla coalizione vincente composta da Salvini-Berlusconi-Meloni; la presidenza della Camera al Movimento Cinque Stelle. Su questo Di Maio è stato chiaro: i grillini pretendono la presidenza della Camera per abolire i vitalizi. “Al fine di concordare i nomi, i leader del centrodestra invitano le altre forze politiche a un incontro congiunto giovedì” si legge in una nota ufficiale.

Silvio Berlusconi vorrebbe Paolo Romani, attuale capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, alla presidenza del Senato: un nome che sarebbe condiviso e apprezzato sia da Matteo Salvini – che aspira a diventare Premier – che da Giorgia Meloni.

“Il centrodestra riconosce in ciascun ramo del Parlamento un vicepresidente a ogni gruppo parlamentare che non esprima il presidente. Confidiamo che una tale proposta così rispettosa del voto degli italiani possa essere accolta positivamente da tutte le altre forze in campo”, recita ancora il comunicato.

In altre parole, sembra che tra le forze politiche stia prevalendo il buon senso e la responsabilità verso gli italiani.