Negli ultimi anni, il termine inglese default è entrato a far parte del parlato quotidiano di molte persone e specialmente di coloro che hanno famigliarità con la tecnologia, venendo spesso utilizzato nella locuzione “di default”, ovvero “in modo automatico”. Comuni esempi di utilizzo della parola possono essere: “Tu sei noioso di default” ovvero “tu sei noioso a prescindere”, oppure “le prime venti flessioni le faccio di default, poi devo impegnarmi seriamente” o “la sua prima risposta è sempre ‘no’, di default” e così via.

Il termine (dal francese “défaut” = “difetto”) indica infatti originariamente “una mancanza” ed è entrato a far parte del linguaggio informatico per indicare  un valore o un dettaglio preimpostato, che viene cioè automaticamente utilizzato in assenza (per difetto, cioè in mancanza)  di una specifica istruzione da parte dell’ utente (valore di default, ovvero valore preimpostato). Es: “Di default un nuovo file di excel contiene 3 fogli”. Il termine viene quindi spesso utilizzato in espressioni come: “impostazioni di d.”; “configurazione di d.”; “browser di d.”; “sistema operativo di d.”; “app di d.” e così via. In questo senso, sinonimi di default possono essere considerati: predefinito, automatico, standard, di base.

In italiano default viene tuttavia utilizzato con  diversi significati, come dimostrato dal fatto che il termine, originariamente appannaggio dell’ambito tecnologico, è recente entrato a far parte anche del gergo finanziario, indicando, nello specifico, l’ incapacità tecnica di un soggetto a onorare le clausole contrattuali del suo finanziamento e quindi, in sostanza, il fallimento (“dichiarare default”, “andare in default”). In questo senso, un esempio di utilizzo del termine può essere rappresentato dalla frase: “Il default della Parmalat ha inghiottito 15 miliardi di euro, annientato il risparmio di 100 mila obbligazionisti e i crediti di 5 mila fornitori”. In questa sua seconda valenza, sinonimi del termine possono quindi essere considerati: contumacia, inadempienza, insolvenza.