Amanda Knox rilascia la prima intervista alla Tv americana dopo la sentenza bis sul caso Meredith arrivata ieri, 30 gennaio, che la condanna a 28 anni e sei mesi di carcere (qui tutti i dettagli).

E’ stato come essere travolta da un treno, non potevo credere a quello che stava succedendo… Ora aspetto le motivazioni, ma è stata una cosa orribile. Ora ho bisogno dell’aiuto di tutti”. Commenta così Amanda ai microfoni della Abc, capelli corti, maglietta rosa, gli occhi lucidi.

La ragazza descrive la sua reazione dopo aver ascoltato le parole del giudice in streaming su una tv italiana online: “La mia prima reazione è stata: ‘Oh no, questo è sbagliato, non è possibile, è una cosa orribile’”. Quindi ha rinnovato la sua solidarietà nei confronti della famiglia di Mez: “Ho mandato attraverso i miei legali una lettera ai familiari di Meredith (ne avevamo parlato qui). Auguro a loro ogni bene. Ora però non sono preparata, non potrò mai desiderare di tornare in Italia… Ma aspetto di leggere le motivazioni. Voglio combattere sino alla fine“.