UPDATE 17.15: le forze dell’ordine hanno bloccato i due uomini che minacciavano di darsi fuoco in piazza San Pietro. I due individui sono stati immobilizzati ed gli è stato impedito di incendiarsi utilizzando delle coperte. Ora i due sono stati presi in consegna dalla Polizia.

Minacciano di darsi fuoco se non riescono a parlare con il Papa. Così due persone, armate di una bottiglietta da mezzo litro di liquido infiammabile e di accendino, stanno manifestando nella parte sinistra del colonnato di San Pietro. Sul posto sono intervenute sia la Polizia italiana sia la gendarmeria vaticana.

I due uomini, Salvatore e Gaetano Ferrieri, hanno detto che metteranno in pratica le loro minacce se qualcuno delle istituzioni non andrà ad ascoltarli e chiedono asilo politico al Vaticano. “Non c’e’ lavoro, non ti danno la casa, non ti danno niente, chi non paga le tasse è un parassita, mandiamoli a casa. I miei cinque figli se mi vedono fare questo lo fanno pure loro, è una vita di merda”, con queste parole uno dei due uomini, proveniente da Brescia, sta minacciando di darsi fuoco all’interno del colonnato della piazza.

Già ieri, da quando si apprende dal personale di polizia presso la Santa Sede, gli aspiranti suicidi avevano preso parte alla protesta dei Forconi davanti a Montecitorio e si erano poi asserragliati nella chiesa Santa Maria in Aquiro. L’area in cui si trovano, interna alla piazza, e’ in zona extraterritoriale. Uomini dell’Ispettorato di polizia vaticana stanno tentando di farli desistere dal folle gesto e cercano nel frattempo un interlocutore.

Leggi anche:

Cyberbullismo Italia: incitata al suicidio, si getta da 30 metri

Suicidio fai da te: ecco il kit suicidio, la morte corre nella rete e non è un gioco

Crisi lavoro Italia: oltre 9 milioni di persone sono in difficoltà

Foto by InfoPhoto