Le gemelline siamesi nate il 23 agosto scorso sono state separate con un intervento, delicatissimo ma perfettamente riuscito, all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: a darne notizia è l’Eco di Bergamo secondo cui l’operazione è stata effettuata una settimana fa. Si tratta del primo intervento del genere eseguito in Lombardia e tra i pochissimi in Italia.

Alla nascita le bambine erano unite nella parte del corpo in cui corrono i dotti biliari e condividevano persino una piccola parte del fegato e dell’intestino. Il lungo intervento ha visto impegnate ben tre équipe di medici che hanno ricostruito i dotti biliari delle bimbe, ora nelle condizioni di poter vivere separate in tutta tranquillità. Al termine dell’intervento, le piccole, figlie di una coppia di residenti in Lombardia, sono state portate in terapia intensiva e da un paio di giorni si trovano in chirurgia pediatrica. Dall’ospedale fanno sapere che non possono essere definite del tutto fuori pericolo e che la famiglia ha chiesto il massimo riserbo sulla vicenda.

Interventi simili sono stati eseguiti a fine 2017 al Bambin Gesù di Roma dove sono state separate due gemelline siamesi provenienti dal Burundi; poche settimana prima è stata la volta di due piccole algerine unite per il torace e per l’addome.