Il porto turistico di Roma è stato sequestrato a conclusione di un’indagine avviata dal procuratore aggiunto Nello Rossi. L’inchiesta ha portato a mettere i sigilli al porto turistico di Roma, situato a Ostia, e all’arresto di 4 persone. Tra le persone finite in manette ci sono il presidente del porto turistico di Roma Mauro Balini, 50enne proprietario della srl dal 2013, e l’avvocato Sergio Capograssi.

I reati contestati agli arrestati, raggiunti questa mattina dall’ordinanza di custodia cautelare, vanno dalla bancarotta fraudolenta all’associazione per delinquere, dal riciclaggio all’utilizzo di beni illeciti. Secondo le informazioni trapelate il crac della società di Balini, nipote del magnate Vittorio Balini, supererebbe i 160 milioni di euro.

La giunta Alemanno aveva concesso alla società di Balini l’autorizzazione per ampliare il porto turistico di Roma, realizzato nel 2001 e meta di star nazionali e vip internazionali. Il porto è stato set di diversi film e spot pubblicitari e location di numerose sfilate e concerti. Il Marina al momento conta 840 posti barca. Il valore del sequestro del porto turistico, secondo la Procura, è di oltre 400 milioni di euro. La struttura continuerà a funzionare sotto la vigilanza di due amministratori nominati dal giudice.

Esposito: soddisfazione per l’arresto del presidente del porto turistico di Roma

Soddisfazione per l’arresto di Balini è stata espressa da Stefano Esposito, neo assessore ai Trasporti del Comune di Roma. Esposito ha affermato che da tempo denunciava le attività illecite del “boss del litorale”:

Erano mesi che denunciavo le connivenze di questo imprenditore con la stampa locale e con le sedicenti associazioni antimafia che a lui si rivolsero per risolvere la questione Idroscalo incassando sul social network Facebook un ci penso io.

Secondo Esposito, Balini ha regnato incontrastato per 30 anni. Il neo assessore si è poi complimentato con la Procura di Roma per il lavoro svolto che finalmente riesce a far luce sugli squilibri di un territorio complesso come Ostia, in cui si intrecciano numerosi interessi illeciti. Balini 2 anni fa fu coinvolto anche nell’inchiesta ribattezzata Nuova Alba ma non venne arrestato.