UPDATE 18/12: La Direzione distrettuale antimafia di Genova, che sta coordinando l’inchiesta, ha reso noto che c’è stato un contatto tra i rapitori e qualcuno vicino alla famiglia Calevo, ma nemmeno ora sono state avanzate richieste di riscatto. Il parroco di Romito Magra, don Paolo Vegini, si è offerto in ostaggio al posto dell’imprenditore.

NEWS: Riesplode la violenza dei sequestri di persona. Nella serata di domenica 16, a Lerici (La Spezia), l’imprenditore Andrea Calevo, 30 anni, è stato rapito da quattro malviventi armati di pistola nella propria villa, dove abita con la madre. Mascherati da un passamontagna, hanno atteso l’arrivo dell’imprenditore nascosti in giardino. Sono dunque entrati in casa, hanno legato la madre e l’hanno obbligata a rivelare la combinazione della cassaforte. Dopo aver sottratto contanti e oggetti preziosi, hanno costretto il giovane a salire con loro sulla propria auto, dopo aver rapinato alcuni oggetti preziosi. Sembra che i banditi abbiano detto (rivelando un forte accento dell’est europeo) alla madre di Calevo di non preoccuparsi, perché l’avrebbero liberato in breve tempo. Ma la vettura, un’Audi, è stata successivamente abbandonata e ritrovata questa mattina nel fiume Magra. Dell’imprenditore ancora nessuna traccia. Non risultano pervenute richieste di riscatto. Del caso si sta occupando il Raggruppamento operativo speciale (Ros) dei Carabinieri (foto by InfoPhoto).

La famiglia dei Calevo opera da circa un secolo nel settore dell’edilizia e recentemente ha ampliato l’attività nei prefabbricati.