Mentre resta ancora da chiarire la dinamica del sequestro lampo di Giuseppe Spinelli (il “cassiere” di Berlusconi) e gli investigatori sono al lavoro per risolvere tutti gli interrogativi di un intricatissimo giallo, si complica la posizione di Silvio Berlusconi.

Al Cavaliere, reduce dalla condanna al processo Mediaset e con un procedimento Ruby ancora in corso, per ora viene impedito di parlare, se ne occuperanno i suoi avvocati. Impensabile però pensare che il silenzio e i misteri di questo caso non pesino sulla scena politica. I sospetti che le assenze a un pranzo da tempo fissato con il premier Mario Monti e al vertice del Ppe a Bucarest  non siano così casuali. Proprio nei giorni in cui il suo contabile di fiducia era appena stato rilasciato dai sequestratori.

Da Palazzo Grazioli arriva la smentita: “Si sapeva da due giorni prima che Berlusconi non sarebbe andato a Bucarest” mentre fonti vicine al Cavaliere dicono che è “estraneo ad ogni pagamento, ad ogni atto illecito e anzi sarebbe una vittima di un tentativo di raggiro”. Ma l’ipotesi che l’ex capo del governo possa tornare a svolgere un ruolo politico da protagonista è tutt’altro che remota: sono in molti a pensare che il Cavaliere stia solo attendendo il risultato delle primarie del Pd, dove un successo di Bersani sancirebbe un suo immediato ritorno in campo.

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