Una macabra trasgressione potrebbe costare cara a una coppia siciliana, denunciata per aver fatto sesso al cimitero. L’episodio è avvenuto lo scorso 7 luglio a Palermo, nel cimitero di Santa Maria di Gesù.

La coppia, in cerca di un luogo insolito per appartarsi, avrebbe optato per il camposanto. I due, incuranti del rischio di essere scoperti e approfittando del calare della notte, avrebbero fatto sesso al cimitero, su una tomba. La coppia non è però riuscita a passare inosservata e a farla franca.

Il rapporto sessuale consumato dai due amanti nel cimitero di Palermo non è infatti rimasto privo di un pubblico “vivente”. Ad assistere alla scena è stato il guardiano del cimitero, un religioso appartenente ai Frati minori, l’ordine che gestisce il camposanto palermitano. L’uomo si trovava all’interno del suo alloggio quando, insospettito da alcuni rumori e gemiti, si è affacciato alla finestra e ha notato la coppia appartata nel cimitero, intenta a fare sesso su una lapide.

Il custode ha immediatamente contattato il 113 per denunciare l’accaduto. I poliziotti, giunti sul posto, sono riusciti a cogliere la coppia in flagrante. I due, un 35enne e una 24enne di Palermo, sono stati immediatamente interrogati dagli agenti e hanno riferito di aver scelto di fare sesso al cimitero non in mancanza di un luogo tranquillo in cui appartarsi, ma spinti dalla precisa voglia di trasgredire e consumare un rapporto sessuale su una tomba.

A confermare questa versione dei fatti, il fatto che la loro auto fosse parcheggiata appena fuori dal cimitero di Santa Maria di Gesù. La coppia colta a fare sesso al cimitero di Palermo ha raccontato ai poliziotti di aver scavalcato deliberatamente la recinzione del cimitero.

Sesso al cimitero: alla coppia denunciata sequestrata anche l’auto

Quella di fare sesso al cimitero non è stata l’unica trasgressione della coppia palermitana accertata dagli inquirenti. Ai due è stata infatti sequestrata anche l’auto. Il veicolo, infatti, era stato sospeso dalla circolazione per via di una precedente infrazione ma l’uomo avrebbe trasgredito il divieto.