Finisce con una condanna a due anni la vicenda che ha travolto il presentatore televisivo Corrado Fumagalli, accusato di prostituzione minorile. Ieri, infatti, è arrivata la decisione della Corte d’Appello di Brescia che, di fatto, ha confermato la sentenza di primo grado (la quale prevedeva pena sospesa con rito abbreviato). Fumagalli, come ricorderete, è finito ai domiciliari nel febbraio 2016 dopo che è stato scoperto un giro di minorenni che si sarebbero prostituiti per avere in cambio denaro, ricariche telefoniche e pranzi. Tra i soggetti coinvolti anche il noto presentatore televisivo che, al momento della lettura della sentenza di condanna a due anni di reclusione, non era presente in aula.

Sesso con minori, lui è un noto presentatore delle tv lombarde

Fumagalli è un volto noto delle tv locali lombarde e la notizia del suo coinvolgimento nella vicenda ha destato scalpore. Tutto è cominciato, infatti, con un’inchiesta , coordinata dal sostituto procuratore di Brescia Cassiani, che aveva portato all’arresto di un 56enne sieropositivo che avrebbe infettato alcuni giovani con i quali avrebbe avuto rapporti sessuali non protetti. Sesso a pagamento dietro compenso: pochi euro, piccoli regali e ricariche telefoniche.

Sesso con minori, in cambio ricariche telefoniche e pranzi

Il presentatore, come riferito dai media locali, si è sempre difeso sostenendo che i ragazzi avessero dichiarato di essere maggiorenni.