Alta gioielleria da sogno quella presentata a Parigi durante la Settimana della Moda. Chanel, Dior, Bulgari, Damiani in un pullulare di luccichii, colori ed eleganza.

99 pezzi per la collezione Chanel che si distingue per la sua forma che ritorna da anello a spilla: la camelia, fiore preferito da Madame Coco: .”Ci sono gioielli unici o in edizione limitata. Sono il frutto di un savoir faire artigianale, parigino, tecniche antiche molto particolari” spiega il direttore internazionale di Chanel Joaillerie Benjamin Comar.

Anche Dior si ispira alla natura con gioielli dai colori vivaci,  fiori che sbocciano, anelli e orecchini luccicanti di verde e rosa. Bulgari, invece, si lascia incantare dalla Via della Seta, il Medio Oriente, l’India prediligendo una pietra in assoluto: il zaffiro accompagnato all’immancabile diamante.

E poi il serpente, emblema per eccellenza di tentazione e protezione:  Sylvia Damiani, vice presidente del gruppo Damiani presenta Eden: “un bracciale che si apre, una grande spirale elastica che si adatta molto bene a ogni tipo di braccio. Ci sono 900 diamanti e per realizzarlo ci sono volute 800 ore di lavoro”. Il valore? Non ci azzardiamo neppure a chiederlo.