Era il 23 gennaio del 1932 quando, dall’idea di un nobiluomo di origini sarde, vedeva la luce la Settimana Enigmistica, il settimanale più diffuso d’Italia di questo genere. Esce il giovedì in edicola, ma ha una storia quasi centenaria. La genesi della sua nascita ci riporta indietro nella storia, quando il cavaliere del lavoro, grande ufficiale, dottor ingegner Giorgio Sisini di Sorso, già conte di Sant’Andrea, figlio del fondatore del Rotary club di Sassari, diede vita alla prima pubblicazione, di 16 pagine, il 23 gennaio 1932 al costo di 50 centesimi di lire. Sulla copertina l’attrice messicana Lupe Vélez.

Una vita continua, interrotta solo a causa della guerra, una sospensione che fu comunque solo di due settimane. Collaboratori famosi (tra i tanti anche Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti) e tantissime pubblicazioni: il 22 novembre 2008, la Settimana Enigmistica ha tagliato un traguardo storico, quella della pubblicazione numero 4.000.

LEGGI ANCHE
Accadde oggi, 23 gennaio: 101 anni dalla nascita de La Settimana Enigmistica

Berlusconi Mao Tse Tung: la trasformazione viaggia su Twitter