A Gijon in Austria l’estate è bollente, è davvero il caso di dirlo. Nello specifico a far discutere è l’abbigliamento delle bagnine deputate al salvataggio dei bagnanti, che secondo alcuni avrebbero indossato degli indumenti troppo sexy (canotta e costume succinto).

Il caso si è scatenato dopo la diffusione su di diversi commenti con le immagini delle sexy bagnine viste da dietro e i relativi commenti ironici.

Tra tutti gli apprezzamenti entusiasti di bagnanti in rete, ne emerge uno che dichiara:

“Allarme a Gijon: 10 bagnanti quasi annegano in una mattinata, alcuni anche 2 o 3 volte”.

Per questo motivo le soccorritrici del Salvamento Maritimo delle spiagge della città di Gijon sono finite nell’occhio del ciclone e, secondo quanto riferisce La Vanguardia, sono state invitate a indossare pantaloni per “evitare commenti sessisti”.

Ora in realtà non è valutabile se siano più sessisti i commenti su un costume da bagno che oggettivamente sembra piuttosto “normale” oppure il fatto che sia stato obbligato loro di indossare dei pantaloni lunghi.

Sul tema si sono espressi, tra gli altri, l’assessore alla sicurezza dei cittadini Esteban Aparicio il quale ha dichiarato:

“La perversione dell’uniforme sta nella mente di alcuni”.

La presidente dell’Associazione delle Donne Separate e Divorziate delle Asturie Jessica Castano denuncia anche un severo rimprovero alle bagnine da parte della responsabile locale del Salvamento Maritimo.