Aveva solo 16 anni Zander, che è una delle vittime dell’uragano Irma (il quale sta distruggendo intere aree dei Caraibi). Il piccolo aveva deciso di sfidare le forti raffiche di vento e di andare in acqua cavalcando, con la sua tavola, le onde prodotte dalla violentissima tempesta tropicale. Il mare era la sua casa, il surf la sua più grande passione. Zander non aveva paura di nessuno, nemmeno dell’uragano, nemmeno di quelle onde altissime che, ieri, hanno provocato la sua morte. Una fine atroce per il 16enne che era nel pieno della sua giovinezza.

L’uragano Irma ha già causato diverse vittime

Il 16enne è morto a Barbados, nella costa orientale, tra Barclays Beach e Cattlewash, dopo essere stato sbattuto sugli scogli: si trovava insieme ad alcuni amici e colleghi quando è stato travolto da un’onda che lo ha scagliato contro le rocce. Per lui, purtroppo, non c’è stato niente da fare. Secondo “Surfline”, Zander “sanguinava e non si muoveva”: “Un gruppo di ragazzi ha cercato di portarlo allo spiaggia ma era molto difficile”.

Quando è stato riportato a riva, nel tentativo di soccorrerlo, Zander aveva già perso conoscenza e vani si sono rivelati i tentati di salvarlo in extremis. Il 16enne era una stella del surf mondiale.