Non cessano le polemiche intorno a Virginia Raggi. Questa volta non si tratta di nuove indagini o grane giudiziarie, ma di parole non certo positive nei suoi confronti da parte di Beppe Grillo. La rivelazione è stata fatta da Vittorio Sgarbi e potrebbe creare un clima di tensione all’interno del Movimento 5 Stelle.

Nel corso di un suo intervento a Radio Cusano Campus, il sempre polemico Vittorio Sgarbi ha parlato di una telefonata fatta da lui insieme al giornalista e conduttore radiofonico David Parenzo al leader del M5S.

Sgarbi ha rivelato: “Una volta eravamo con David Parenzo e abbiamo chiamato Grillo insieme. Abbiamo registrato la telefonata, lo abbiamo fatto apposta. Ha detto: guarda Vittorio, dobbiamo difendere la Raggi ma è una depensante, una totale depensante. Dunque è in totale malafede”.

Vittorio Sgarbi ha quindi proseguito nella sua ricostruzione di quanto avvenuto aggiungendo: “La telefonata è avvenuta poco prima dell’ultimo editto sugli indagati, quando ha capito che se cade la Raggi cade tutto. Vittorio, ha detto, è una totale depensante, è il modello perfetto per quello che io voglio al potere”.

Il critico d’arte ha poi ribadito quanto affermando, dichiarando: “Grillo mi ha detto tutto il male possibile di Raggi, mi ha detto che è depensante, ho registrato questa telefonata. Grillo sta difendendo un presidio, pensa di commissariarlo, dal punto di vista strategico posso anche capirlo”.

Sgarbi è poi passato all’attacco dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle in generale: “I grillini che adesso mi attaccano perché io li attacco direbbero che è una storia un po’ opaca, che non corrisponde molto all’onestà. Loro dicono che io sono un pregiudicato, io sono stato condannato a sei mesi per essere stato assente, in aspettativa, senza assegni, quindi non ho fatto nulla. Qui ci sono soldi e stipendi, pensino a loro questi schifosi, che criticano una persona che ha sempre lavorato, e che è stata condannata da giudici di m…, incapaci di valutare il lavoro, quando loro hanno una indagata per un posto importante che dà gli stipendi raddoppiati o aumentati agli amici e ai fratelli degli amici. Si vergognino, fanno orrore, questa traffichina non è neanche innocente come io l’ho descritta, è una piccola truffatrice, ma chi sono questi qui, una cricca, una banda? Io non ho preso una lira, chiaro teste di c… grilline? Io ero assente, senza stipendio, condannato da un giudice che non capiva un c… I grillini mi attaccano ma io li mando a fare in c…, vadano a vedere i conti miei e vedano i conti di questi qui, gli stipendi, l’amico, l’amichetto, l’assicurazione sulla vita. Da me non trovano neanche una lira, questi sono una piccola banda di piccolo cabotaggio, ecco cosa è la Raggi lì”.