Alma Shalabayeva è una donna libera. E come tale, è rientrata a Roma grazie all’aiuto del ministro Emma Bonino. Atterrata a Fiumicino con la figlia di sei anni, la moglie del dissidente kazako Muktar Ablyazov ha incontrato poi i giornalisti: “Bonino è una persona coraggiosa che mi ha aiutato in questa situazione – ha detto – ringrazio tutti i bambini e i genitori della scuola di Casalpalocco per avermi inviato videomessaggi che mi hanno fatto piangere. È stato toccante. Ancora non ho deciso se restare in Italia”.

La Shalabayeva, nei giorni scorsi, ha ottenuto un visto Schengen per poter lasciare il Kazakistan. E’ arrivata alle 12.10 assieme all’avvocato Anna D’Alessandro.

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