Si chiamava Shiloh Pepin, aveva 10 anni e a causa della sua malattia congenita, molto rara, è morta. Shiloh era affetta da sirenomelia o meglio conosciuta come “Sindrome della sirena” che è responsabile della fusione delle due gambe e non fa funzionare bene gli organi riproduttivi e l’intestino crasso. Chi nasce con questa patologia viene subito operato alla nascita per separare le gambe e per ricostruire gli organi ma Shiloh, questo non l’ha fatto.

Nonostante nel 1999 alla sua nascita i medici le avevano dato solo 2 mesi di vita, la bambina è arrivata a vivere fino ai 10 anni, andando oltre le aspettative di vita.

Nel 2009 dopo una polmonite e diverse operazioni subite Shiloh è morta. La sua storia è stata resa pubblica dal The Oprah Winfrey Show che le ha dedicato un documentario. “Non voglio cambiare. Solo perché sono diversa non significa che non posso essere come tutti gli altri” afferma la ragazza nei video trasmessi. Una voglia di vivere che purtroppo è stata troncata troppo presto.