Slingback.

La prima volta che vi ho proposto questo strano termine è stato per presentarvi le nuove proposte di Valentino per l’estate 2013.

Strano solo nell’etimologia. Perchè ne avete viste già tantissime di queste deliziose creature.

Dove, quando, perché. Calma, anche per me sono esseri con i quali devo ancora fare amicizia.

Concentratevi, ora. Fate mente locale sulle sfilate della Primavera Estate 2013.

I piedi, dovete guardare i piedi.

Migliaia di slingback reinterpretate in tantissime e luminose varianti, declinate in una moltitudine di materiali.

Chiamate fino a poco tempo fa “chanel“, queste calzature hanno mutato solo il nome perchè il modello rimane sempre molto classico.

Una decolletè che presenta la parte posteriore del piede scoperta, con un cinturino che si ricollega alla scarpa passando attorno alla caviglia posteriore.

Il tacco può essere più o meno alto e possiamo trovarci di fronte a decolletès chiuse o open-toe.

Noia totale.

Vero, le nozioni non vi interessano:  il vostro unico scopo è quello di seguire le ultime tendenze senza cadere nell’ovvio.

Il mio è quello di farvi indossare queste tendenze permettendovi di rispondere con cognizione di causa ogni volta che un’amica vi chiederà “ma che scarpe porti??”.

Bene, noto che siamo sulla stessa lunghezza d’onda.

Per questo, ho deciso di stilare per voi un piccolo vademecum riguardo questa tipologia molto delicata di scarpa e mostrarvi qualche esempio selezionato personalmente dalla sottoscritta.

1. Comprate le scarpe nel tardo pomeriggio quando i piedi sono leggermente gonfi.

2. Mentre le provate, accertatevi che il piede non scivoli ed il tallone non sfreghi troppo sul cinturino.

Mi raccomando, il cinturino posteriore non deve stringere.

So bene che siete masochiste (come me) ed abituate a ben altre torture per le scarpe dei vostri sogni, ma questo è fondamentale perchè il rischio si chiama vescica.

3. Fate riposare le vostre amate slingbacks almeno ventiquattro ore tra una volta e l’altra che le portate .

Questo permetterà al materiale di cui è fatto il cinturino di di ritornare alla sua forma originale, senza allungarsi troppo.

4. Conservatele in un luogo fresco non troppo secco, soprattutto se sono in pelle. Le temperature calde e l’aria secca possono far diventare duro il materiale ed il cinturino nel retro potrebbe non essere più flessibile.

5. Essenziale: mai appendere le scarpe facendo peso sul cinturino posteriore. Questo potrebbe allungarsi irrimediabilmente.

Il massimo sarebbe se riusciste a trovare una slingback con un cinturino regolabile, in modo da controllare la forma a fine giornata.

Preso appunti? Sì. Un sì che non mi sembra molto convinto.

Avete dei dubbi/richieste?

Nel mio Lookdarifare trovate tutti i miei contatti e sarò lieta di rispondervi.

(Nella foto di copertina: Dries Van Noten)

(Qui sotto in ordine: Dolce & Gabbana, Gianvito Rossi, Ballin, Valentino, Rodo, Tory Burch)