La ferocia umana contro gli animali il più delle volte non segue nessuna logica, soprattutto quando si tratta di animali innocui e con molti anni sulle spalle. Un’altra storia simile arriva questa volta dal comune di Sannicola, in provincia di Lecce, ed ha per protagonista Zizzu, un cane di ben diciassette anni.

L’animale non aveva padroni e viveva con altri cagnolini nei pressi del Monastero delle suore di San Simone in paese. Ad accudirlo ci pensava la custode del monastero e una signora di Gallipoli, Francesca Vincenti, che ogni mattina andando in Chiesa portava a tutti gli animali del cibo in scatolette. Ormai Zizzu, quindi, era di casa fin quando improvvisamente è sparito per essere poi ritrovato, dopo varie ricerche, nascosto sotto un cespuglio mentre gemeva per il dolore. Qualcuno, infatti, per motivi ignoti si era accanito contro di lui gettando addirittura dell’acido in un suo occhio. Immediatamente la signora Francesca ha, per fortuna, fatto intervenire il veterinario di Gallipoli, il dottor Matteo Vincenti, che ha operato il cane con un primo intervento nel tentativo di salvargli l’occhio. Purtroppo l’acido ha, però, continuato a corrodere il bulbo oculare tanto da rendere necessaria un’operazione plastica molto più costosa per ripulire l’intera parte del corpo e richiudere l’orbita. Grazie ad una gara di solidarietà partita da Facebook è stata subito raggiunta e, addirittura, superata la cifra necessaria per l’intervento così Zizzu, pur senza un occhio, adesso è sano e salvo mentre il colpevole del gesto disumano è ancora a piede libero.