Una protesta estrema che per poco non si è conclusa in tragedia, grazie all’intervento di due poliziotti. Nella serata del 24 febbraio, poco dopo le 22, un ristoratore di Monza si è dato fuoco per protestare contro la costruzione di alcune barriere antirumore di fronte al proprio locale. Riteneva che, nascondendo la facciata del bar, le strutture lo avrebbero rovinato commercialmente.

Il bar-tavola calda si trova in viale Lombardia, dove è in costruzione un tunnel urbano. Il ristoratore, Carlo De Gaetano, aveva investito in quell’esercizio tutto ciò che aveva. Da diverse settimane stava protestando contro la posa di quell’opera.

Lunedì la disperazione ha superato il limite. Le barriere stavano per essere definitivamente collocate. Allora De Gaetano ha cosparso una coperta di benzina e ha minacciato di darsi fuoco. Avvisate le forze dell’ordine, dopo pochi minuti è arrivata una pattuglia della Polizia stradale di Seregno.

Ma nulla è servito a far desistere il ristoratore. Ha incendiato la coperta e ci è salito sopra. Allora i due agenti si sono gettati sull’uomo e alla fine sono riusciti ad estrarlo dal rogo che lui stesso aveva appiccato. Nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco e un’ambulanza.

Nessuno degli uomini è in gravi condizioni. Il ristoratore e uno degli agenti hanno riportato ustioni in tutto il corpo.

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