Secondo la Guardia di Finanza di Torino, una coppia di coniugi avrebbe inscenato la loro separazione al solo scopo di intascare un assegno sociale da 700 euro al mese. Una vera e propria “truffa” ai danni dello Stato che sarebbe stata “sollecitata” dalla moglie, ex addetta all’ufficio pensioni dell’Inps. Una persona che, di fatto, conosceva bene le regole per raggirare il sistema e per intascare illecitamente somme ritenute non dovute.

L’anziano marito, invece, avrebbe dichiarato falsamente di essersi separato dalla donna e dunque di non disporre di alcun reddito. Tutto falso per gli inquirenti.

Finti separati, intascavano 700 euro al mese

Finti poveri secondo la Guardia di Finanza di Torino visto che ai due sono stati sequestrati circa 110mila euro, ritenuto provento del raggiro che si sarebbe protratto per ben 10 anni. Per gli inquirenti la coppia continuava a vivere insieme, come due perfetti coniugi: nessuna separazione, se non per la legge, con l’obiettivo di sottrarre allo Stato 700 euro al mese di assegno sociale.

Finti separati, sono stati denunciati

Il marito aveva spostato la sua residenza in una casa fatiscente di Coassolo, comune delle Valli di Lanzo, ma in realtà viveva con la moglie a Torino. Per queste ragioni è scattata la denuncia grazie al lavoro certosino dei finanzieri.