Succede a Milano dove un ragazzo è riuscito a laurearsi in Giurisprudenza alla Statale senza avere neppure il diploma. La segreteria dell’ateneo, infatti, 10 mesi dopo la seduta ha annullato la sua laurea e di conseguenza tutta la carriera universitaria. Lo studente, in realtà, aveva presentato un auto-certificato in cui attestava di essersi diplomato in una scuola che, però, rilasciava titoli falsi. Ma lui non ne era a conoscenza. Il Consiglio di Stato, proprio per questo motivo, ha riconosciuto la validità della sua laurea.

Si laurea alla Statale di Milano

Una battaglia legale che è durata un paio di anni e che è finita al Consiglio di Stato il quale ha deciso di dare ragione al ragazzo e di confermare la sua laurea considerata “l’incidenza sulla situazione di vita, personale e professionale”. Il giovane, infatti, si era diplomato con 80/100 per poi andare a Milano dove aveva deciso di frequentare la Statale presentando un’autocertificazione in cui attestava di essersi diplomato a Torre del Greco, in una scuola “fantasma” (circostanza che il giovane non conosceva affatto, ndr). Peccato che la segreteria non sia riuscita ad ottenere quel certificato visto che la scuola “Giacomo Leopardi”, in realtà, non esisteva. Così la Statale ha annullato la sua laurea.

Si laurea ma il diploma è “fantasma”

A febbraio 2015 il Tribunale amministrativo di Milano ha dato ragione all’ateneo: quella laurea non poteva avere alcun valore poiché mancava il requisito di base, il diploma. Il Consiglio di Stato, invece, ha ribaltato tutto: lo studente ha agito in buona fede ed è stato vittima di una truffa. Era “inconsapevole” e quindi “incolpevole”. Non poteva sapere che quella scuola rilasciasse diplomi falsi e che, quindi, non avesse alcun titolo per esercitare tale attività.