È partita la quinta tappa della Volvo Ocean Race che ha visto i sei team lasciare Auckland dietro il Sanya team che ha condotto la prima parte di questa tappa considerata regina del giro.

Le previsioni del tempo non sono ottime, anzi, si preannunciano molto dure per queste prime ore tanto che l’Abu Dhabi Ocean Racing è dovuto tornare ad Auckland per un guasto ora in fase di riparazione.

Un sistema di bassa pressione si sta intensificanto e sta ‘creando molto calore e nell’interazione con l’aria fredda che si trova oltre la Nuova Zelanda potrebbe creare venti molto intensi, da 30 fino a 50 o 60 nodi’, fa sapere il meteorologo della regata Gonzalo Infante.

La destinazione Brasile non sembra dunque vicina, anzi si pensa ci vorranno 30 giorni, e, onde evitare il rischio di incontrare eventuali iceberg nella zone di Capo Horn, gli organizzatori hanno delimitato la zona, questo perché, come confermato da tutti i team, adesso importante è preservare l’imbarcazione.

Attualmente domina il team Telefonic, seguito da Camper with emirate team New Zeland, Puma Ocean Racing, Groupama sailing team, Sanya e Abu Dhabi Ocean Racing.