Rosalba Giusti, 68 anni, di cui 4 passati in coma vegetativo, si è risvegliata miracolosamente lo scorso dicembre all’ospedale per neurologi Bonino Pulejo di Messina. Madre di sei figli, la donna di origine palermitana, ex parrucchiera, come racconta l’edizione locale di Repubblica, adesso è sveglia e in corsia canta le canzoni di Baglioni, Iglesias, Ranieri e Adamo.

È la figlia Rita, la primogenita, a raccontare come ha saputo che la madre si era svegliata dal coma: “era il 5 dicembre scorso, il sabato prima dell’Immacolata, quando ho ricevuto la chiamata dall’ospedale. I medici ci avevano detto che non c’erano speranze e invece…”.

Secondo i medici della struttura per Rosalba non c’era più niente da fare al punto che i figli si erano ormai rassegnati al peggio: “in 25 anni di carriera – ha raccontato la neurologa Patrizia Pollicino al quotidiano – non mi era mai capitato di vedere una paziente in stato vegetativo riacquistare coscienza. La signora non ha solo riaperto gli occhi, ma dà risposte coerenti e complesse. Certo, ha perso le funzioni motorie ed è paralizzata. Ha avuto un’ emorragia che ha compromesso parte del tronco encefalico. Le porzioni corticali superiori, evidentemente, sono rimaste integre e ha riacquistato la memoria e la parola. Se me lo avessero chiesto un anno fa, avrei risposto che non era possibile”.

Rosalba era come prigioniera del suo corpo: “Si chiama sindrome di Locke In -hanno spiegato i dottori- percepisci quello che ti sta intorno ma non dai segni esterni”.

Adesso i figli chiedono una sistemazione più vicino casa, Rita, Vincenzo, Giusi, Piero, Tony ed Emanuele lanciano l’appello alle istituzione affinché li aiutino a trovare una soluzione: “Riusciamo ad andare a Messina solo una volta a settimana a turno. A Palermo – dicono – non ci sono altri centri in grado di ospitarla: ha infatti bisogno di una riabilitazione specifica e si nutre artificialmente”.