È una storia quasi surreale quella che si è verificata in Perù dove un ragazzo di 24 anni – durante il suo funerale – ha dato segni di vita salvo poi morire per davvero. Durante la veglia, infatti, alcuni familiari si sono accorti che il giovane continuava a respirare e così hanno immediatamente allertato un dottore. Trasportato in ospedale, per lui non c’è stato più niente da fare: era troppo tardi. Illusione o realtà? Il medico ha confermato la versione dei familiari sostenendo che fosse tutto vero. Era ancora vivo.

Tutto è cominciato quando il 24enne, ricoverato con febbre e brividi di freddo a seguito della devitalizzazione di un dente, era stato sottoposto alla somministrazione di un sedativo che lo aveva reso incosciente per ben 24 ore. Alcune ore dopo, però, la situazione era precipitata e il giovane era stato dato per morto dai medici del nosocomio.

“I dottori non ci hanno creduto quando abbiamo detto che il corpo era ancora caldo. Non è stata disposta nemmeno l’autopsia per accertare le cause del presunto decesso” hanno dichiarato i familiari del giovane secondo cui il ragazzo sarebbe stato sedato, e non morto, durante il suo funerale. In altre parole: si poteva salvare, i medici avrebbero sbagliato tutto. Sul caso è stata aperta anche un’inchiesta.