Spettacolo annullato per la rissa tra imbucati e paganti. E’ quello che è successo a Pompei prima dello show benefico del comico Alessandro Siani che, vedendo che non c’erano le condizioni per andare in scena, ha deciso che non si poteva raccogliere fondi per gli scavi in una tale brutta “performance” degli spettatori.

Siani, attore comico napoletano tra i più amati del grande pubblico conosciuto per il doppio successo di Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord ottenuto insieme a Claudio Bisio, è salito sul palco per spiegare al pubblico cosa stava succedendo e per dire a chi aveva pagato il biglietto che evrebbe alla fine avuto il rimborso.

Per l’estate era stato il comico stesso a voler dedicare una data del suo tour estivo al sito archeologico sempre in cima agli scandali, voleva devolvere un contributo di ventimila euro in favore della Soprintendenza per contribuire al pagamento degli stipendi arretrati dei dipendenti.

I ventimila euro l’attore li devolverà comunque, ma come contributo personale, dato che lo spettacolo non ha potuto tenerlo.

I troppi imbucati hanno impedito ai paganti di sedersi, il prezzo era 71,50 euro per le prime file e 55 per quelle arretrate. (foto by InfoPhoto)

Chi vorrà conservare il biglietto, potrà riutilizzarlo quando, nel mese di dicembre, Alessandro Siani tornerà a Napoli per le date teatrali. Chi invece vorrà il rimborso, può contattare la società organizzatrice (tramite il sito www.go2.it e seguire la procedura indicata).

Intanto il sindaco di Pompei, Claudio D’Alessio, si lamenta di non aver avuto accrediti e minaccia citazioni in tribunali per danni all’immagine della città. Possibili contenziosi anche tra gli organizzatori e la soprintendenza.

La Guardia di finanza indagherà su quanto accaduto