Zaino in spalla, tanta voglia di stupirsi, di stupire, di viaggiare, di conoscere posti nuovi e di documentarli con video e foto suggestive. Questo è Fabio Liggeri, un reporter viaggiatore, originario della Sicilia, che è tornato dal suo lungo viaggio in Sud America. E’ partito da solo, con un solo biglietto aereo, con pochissimi soldi in tasca: un viaggio low cost che è durato due mesi e mezzo. Il suo budget prevedeva una spesa di 5 euro a notte per alloggiare negli ostelli in loco.

Il viaggio di Fabio Liggeri

Un viaggio indimenticabile che Liggeri ha documentato con foto e video e che sta condividendo in rete con le centinaia di persone che lo seguono. In Perù, ad esempio, ha trovato “numerosi resti di civiltà pre-Inca”: immense città dimenticate, mummie, strani siti funerari ma anche montagne, foreste nebulari e profondi canyon. Ad Iquitos, nella regione Amazzonica del Perù, Fabio ha conosciuto una bimba speciale: si chiama Angie ed è disabile. Una piccola guerriera, la definisce lui, che “riesce a fare tutto senza mani”. Durante uno dei loro incontri, la piccola ha deciso di regalargli un “bellissimo disegno che raffigura il suo viaggio lungo tutto il corso del Rio delle Amazzoni”: “Ho custodito questo disegno preziosamente nel mio zaino, ha percorso con me migliaia e migliaia di chilometri. Oggi è appeso su una parate della mia stanza e mi ricorda, ogni volta che lo guardo, quanto io abbia ancora da imparare da persone come Angie” ha scritto il reporter viaggiatore Fabio Liggeri.

Ha toccato con mano fame, miseria, popoli che vivono con pochissimo ma che riescono ad essere felici. Popoli senza tablet, smartphone e pc di ultima generazione. Bambini che sorridono, che non si trincerano dietro i videogames. Ha scoperto un mondo diverso dal nostro. Ha dovuto fare i conti anche col virus Zika e con i narcotrafficanti: queste erano le sue paure più grandi prima di affrontare il lungo viaggio da solo.

Sono i viaggi che fanno le persone

“Questi mesi, questo lungo cammino in America Latina, mi hanno insegnato una cosa più di ogni altra: c’è sempre una ragione per sorridere se impariamo a nutrire l’anima della semplice bellezza che ci circonda. È arrivata l’ora di mettere nello zaino memorie ed esperienze ed annusare di nuovo gli odori di casa…. almeno per qualche mese: è arrivata l’ora di pensare all’Africa” ha scritto su Facebook Fabio Liggeri che sta già pensando al suo prossimo viaggio. Come diceva lo scrittore statunitense John Steinbeck “le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone”.