Ha avuto inizio alle otto di questa mattina presso l’ospedale San Raffaele di Milano l’intervento di sostituzione della valvola aortica cui Silvio Berlusconi si è dovuto sottoporre in seguito agli accertamenti derivanti da un caso di scompenso cardiaco.

In una nota la struttura sanitaria ricorda che l’operazione a cuore aperto durerà quattro ore e che sarà eseguita dal primario Ottavio Alfieri, dell’Unità operativa di Cardiochirurgia, e il suo team, con l’assistenza del professor Alberto Zangrillo, medico personale di Berlusconi e primario dell’Uo di Anestesia e Rianimazione generale e cardio-toraco-vascolare.

In seguito all’operazione il Cavaliere dovrà dedicare almeno un paio di giorni alla terapia intensiva (per le prime 24 sarà sedato e privo di conoscenza) ed è già stato annunciato che per la lunga riabilitazione sarà necessario almeno un mese.

Alla vigilia del delicato intervento il leader di Forza Italia non ha voluto nascondere di sentirsi teso, ma ha anche ricordato con piacere tutti gli attestati di solidarietà arrivati in questi giorni: “Sono naturalmente preoccupato. Ma sono stato molto confortato dalle tantissime dimostrazioni di stima, di sostegno e di affetto che mi sono pervenute da ogni parte, anche dai cosiddetti avversari politici. Che bella un’Italia così, in cui tutti si vogliono bene! A tutti un grazie riconoscente e un abbraccio affettuoso”.

Nella giornata di ieri sono passate per la sua stanza le figlie Marina, Eleonara e Barbara, con la prima che ha evitato di rilasciare dichiarazioni, nonostante in molti la indichino come più probabile erede dell’impero di Berlusconi.

A trovare l’ex premier sono passati anche i collaboratori Fedele Confalonieri, Niccolò Ghedini e Gianni Letta. Quest’ultimo ha rivelato che Berlusconi avrebbe seguito la partita dell’Italia agli Europei di calcio e che in questi giorni sta seguendo a distanza il dibattito politico: solo qualche giorno fa aveva chiamato Stefano Parisi, candidato sindaco di Milano al ballottaggio, per spronarlo a dare il meglio.