“La politica non mi ha mai appassionato. Mi ha fatto solo spendere un sacco di tempo e di energie. Se sono sceso in campo è solo per impedire l’ascesa dei comunisti al potere, visto che Tangentopoli aveva praticamente cancellato la storia e i protagonisti di tutti e cinque i partiti democratici che ci avevano governato per cinquant’anni. Non esistevano altre alternative. So solo che tanto in politica estera quanto in politica interna non ho mai sbagliato un colpo. E non sono caduto per colpa mia”, queste le parole di Silvio Berlusconi in un’intervista esclusiva al settimanale “Chi”, a pochi giorni dal suo 80° compleanno.

Silvio Berlusconi e il giorno più bello della sua vita

“Pensandoci bene, non mi viene in mente neppure un nome di un vero amico in politica. Ma non sono tipo da portare rancore: chi ha tradito non ha tradito me, ma gli elettori che l’avevano portato in Parlamento” ha dichiarato Berlusconi che, poi, ha parlato dei suoi affetti: “Ho avuto una famiglia eccezionale: mamma e papà mi sono sempre stati vicino e mi hanno sempre sostenuto, anche quando non erano d’accordo su certe mie scelte che giudicavano troppo ardite. Il giorno più felice e quello più triste della mia vita sono legati in modo forte e indissolubile a loro”. E si riferisce al rientro in Italia di suo padre, antifascista rifugiato in Svizzera: “Quando scese dal treno che arrivava da Como mi prese in braccio e mi portò tra le braccia fino a casa, mentre io lo riempivo di baci. Ecco, quello è stato il giorno più bello della mia vita”.

Silvio Berlusconi e il Milan

Impossibile non ricordare mamma Rosa: “Perderla è stata una sofferenza forte, profonda. Il nostro rapporto era speciale: ci sentivamo al telefono almeno due volte al giorno e ogni volta lei mi diceva quanti rosari aveva sgranato per me. Quando mia madre è morta, l’ho sostituita con Marina: Marina oggi per me è madre, sorella e figlia”. E a proposito degli amori della sua vita, Berlusconi ribadisce che “non c’è alcuna crisi” con Francesca Pascale “come, invece, si ostinano a scrivere i giornali”. Sul Milan ha precisato: “Se negli ultimi anni non è stato come prima è solo perché non ho avuto più tempo per occuparmene personalmente [...] Per anni ho lavorato almeno tre pomeriggi alla settimana con i miei avvocati per preparare le 3.600 udienze dei 73 processi politici che ho dovuto subire”.

Silvio Berlusconi e il suo 80° compleanno

Nella vita Silvio Berlusconi ha “sempre vissuto come se avesse quarant’anni”. Poi, però, è arrivata la malattia: “Con l’operazione che ho subito è arrivata forte la consapevolezza che sono un uomo di ottant’anni. Sto guardando in modo ancora incerto a quello che può essere il mio futuro” aggiunge il leader di Forza Italia che anticipa come trascorrerà il suo 80° compleanno. “Nessuna festa di compleanno. Farò solo una cena con i miei cinque figli. E ho pregato tutti quanti di non farmi nessun regalo. Se proprio vogliono, facciano beneficenza. La cosa che ho realizzato, forse la più importante, è che passerò più tempo con i miei figli e i miei nipoti. Dedicherò più tempo alle persone a cui voglio bene. Come ho fatto questa estate. Ed è giusto così: cinque figli e dieci nipoti fanno un patriarca. E io questo mi sento” ha concluso l’ex Premier Silvio Berlusconi.