Restano ancora ombre sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi, che da martedì è ricoverato presso l’ospedale San Raffaele di Milano in seguito a uno scompenso cardiaco avvertito domenica sera.

Per fugare ogni dubbio sulla sorte del leader di Forza Italia è stata convocata una conferenza stampa per le 17 di oggi pomeriggio. In giornata c’è stato un consulto di gruppo con diversi specialisti in materia di cardiologia e cardiochirurgia, che insieme al medico personale Alberto Zangrillo dovranno determinare quale strada terapeutica percorrere.

La portavoce del partito Deborah Bergamini nega però che sia in progetto un intervento chirurgico, ma anzi annuncia le dimissioni del Cavaliere in serata. In ogni caso sembra essere appurato il momento negativo di Berlusconi, che sarebbe apparso molto affaticato ai medici che lo hanno visitato.

Dopo la Pascale e i fedelissimi questa mattina sarebbe dovuto essere il turno della visita di Denis Verdini, ma a quanto pare il politico non è stato lasciato entrare nella camera della palazzina Diamante dell’ospedale dove l’ex presidente del Consiglio è ricoverato: il leader del gruppo Ala è stata mandato indietro perché, stando a informazioni rese note proprio da Forza Italia, Berlusconi potrebbe ricevere esclusivamente visite di familiari e stretti collaboratori.

In mattinata sono infatti passati Niccolò Ghedini, Fedele Confalonieri e Adriano Galliani. Il terzetto però non ha voluto rilasciare dichiarazioni, mentre la figlia Marina ha solo ammesso che il padre sta bene e che si attende la fine degli accertamenti diagnostici.