Dopo i risultati delle scorse elezioni comunali è sempre più chiaro come Silvio Berlusconi stia tornando in sella, e le notizie politiche di queste ultime ore sembrano confermare questa sensazione.

L’ex Cavaliere infatti starebbe preparando un nuovo partito – contenitore (alcuni lo definiscono una start-up) di nome Italia Civica nel quale dovrebbero confluire i centristi e tutti i transfughi di Forza Italia pronti a tornare sui propri passi.

L’iniziativa farebbe parte dell’offensiva che segue alle dimissioni del ministro Costa: il movimento infatti è visto come la bad company che dovrebbe dare man forte al partito di Berlusconi, pur non facendone parte ufficialmente.

Obiettivo di Italia Civica, nome che ricorda tanto l’esperienza montiana quanto le liste presenti alle Comunali, è quello di arrivare al 2% dei voti.

Al centro di tutto parrebbe esserci l’avvocato Niccolò Ghedini, che verrebbe affiancato dall’ex leghista Flavio Tosi, e da Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc, senza dimenticare il Partito dei pensionati, che dovrebbe confluire nella lista. Possibile anche l’assimilazione della Brambilla e dei suoi animalisti, e quella di Maurizio Lupi, ex ministro con Matteo Renzi e molto vicino all’ambiente di CL.

Entro l’inizio di agosto la nascita, con un elenco di 25 senatori che potrebbero stabilizzarvisi, provenienti da Federazione della Libertà, l’Ap di Alfano, Ala-Scelta civica, Udc e dal partito di Tosi.