Ospite della trasmissione L’aria che tira di La7, Silvio Berlusconi non si è fatto pregare e ha imbastito uno spettacolo politico con alcune uscite che hanno il sapore della boutade ma che potrebbero rivelare scenari e prospettive interessanti.

Interrogato sul suo governo ideale in questa fase, l’ex Cavaliere ha risposto con precisione: “Salvini all’Interno farebbe certamente meglio di Alfano, ma può andare dove vuole lui. Uno che mi è sempre piaciuto è Montezemolo, agli Esteri sarebbe perfetto”.

Incalzato dal presentatore David Parenzo, che cercava uno scoop in vista delle amministrative, il volto di Forza Italia non si è fatto pregare e ha avuto stoccate feroci per i vecchi alleati e dipendenti. In merito ad Alfano ha rifiutato ogni accordo: “Difficile che chi è stato ministro tre volte con la sinistra torni con noi“. E su Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, ha svelato un retroscena gustoso: “Un buon comico, col vizio di farsi pagare in nero, circondato di persone che non hanno mai fatto niente, i veri professionisti della politica: gente che prima delle elezioni non faceva niente”.

Un pensiero anche per un nome uscito dal discorso politico: “Vorrei recuperare il nostro Frattini, ma siamo pieni di ottime persone, leali, pronte a servire il Paese”. Berlusconi si è quindi lanciato in previsioni elettorali, annunciando il voto tra febbraio e marzo e ha affermato di voler lottare ancora per una legge proporzionale.

E quindi ha ribadito la sua apertura verso la Lega: “Stiamo lavorando al programma del centrodestra, la questione dell’euro è l’unico punto di programma che ci divide dalla Lega. Loro vorrebbero uscire completamente, noi come sapete siamo per una doppia circolazione, come al tempo della guerra. Ci lavoreremo”.