Fuori dai giochi politici da tempo, Silvio Berlusconi non ha però perso la grinta e spera di potere tornare ancora a essere determinante per le sorti dell’Italia.

Consapevole che una nuova candidatura passa anche per il convincimento dei più giovani, il leader di Forza Italia durante una cena con le nuove leve del partito si è lasciato andare ad affermazioni importanti sulla situazione politica attuale.

Una su tutte è la bordata sul premier Matteo Renzi: “Il Paese è a rischio di deriva autoritaria. Una situazione inaccettabile. Oggi la democrazia in Italia è sospesa, con un capo del governo che non è stato eletto dai cittadini.” Da qui il consiglio a coloro che rappresentano l’elemento più vivace e promettente del partito: “Per questo voi dovete far ragionare gli italiani, rendeteli consapevoli della situazione inaccettabile in cui è il nostro paese.

La sfiducia verso Renzi sembra insanabile, nonostante I due siano venuti a patti più volte per attuare riforme ritenute indispensabili: “Credo si debba lasciar passare un po’ di acqua sotto i ponti in modo che questa sinistra, questo presidente del Consiglio, si lascino misurare un po’ meglio dagli italiani.

Conclusa la sua esperienza presso la Sacra Famiglia di Cesano Boscone, Berlusconi ritorna su uno dei temi che gli stanno più a cuore, quello della dispersione dei voti e della creazione di un nuovo centrodestra unitario: “Dobbiamo convincere tutti gli italiani che amano la libertà a dare un voto intelligente, non frazionato fra tanti partiti e partitini e dobbiamo convincere chi non vuole ad andare a votare perché chi non ci va commette un reato nei confronti di se stesso e della propria patria. Bisogna che i moderati italiani tornino ad essere una consapevole ed organizzata maggioranza politica“.

Non mancano toni messianici, che preannunciano un ritorno in grande stile: “Quando sarò tornato nel pieno splendore della mia innocenza, quando ci sarà consapevolezza del martirio cui sono stato sottoposto con 65 processi, allora questo Silvio Berlusconi potrà parlare agli italiani dal piedistallo della sua innocenza e potrà dire loro: guardiamo al più grande Paese democratico al mondo, gli Usa. Il centrodestra oggi è spezzettato, con dei leader che non riescono a riunire tutti i partiti che lo compongono“.

Colpito ultimamente da una diaspora interna e dai tradimenti dei fedelissimi come Sandro Bondi, per non parlare dell’ex delfino Angelino Alfano, il leader di Forza Italia ha espresso stima verso coloro che lo hanno supportato, e un rinnovato impegno per difendere il Paese da quello che ritiene il problema più grave, la perdita della libertà: “Ci sono tante persone leali intorno a me che sono in Forza Italia e meritano il rispetto e la riconoscenza di tutti noi. La libertà richiede un’attenzione e una difesa continua, perché può venire meno. È quello che sta capitando in questo Paese. La libertà non si perde tutta d’un colpo ma a poco a poco, come una corda tesa che pian piano si sfilaccia ed allora diventa una libertà ferita. La difesa della libertà è l’impresa più alta e nobile che si possa intraprendere“.