Silvio Berlusconi è tornato a parlare, collegandosi telefonicamente nel corso dell’apertura della campagna elettorale del candidato sindaco del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia (Francesco Schitulli). L’ex Cavaliere ha confermato quanto aveva già annunciato Giovanni Toti: Forza Italia voterà contro le riforme.

Queste le parole in sintesi di Silvio Berlusconi, che sembrano non lasciare alcun margine di trattativa: “Oggi si apre davanti a noi, con tutto il centrodestra finalmente di nuovo insieme, una nuova fase che partirà martedì, quando voteremo contro le riforme e diremo no alla arroganza e prepotenza del Pd che è stato incapace di cambiare se stesso e il Paese“.

Silvio Berlusconi contro Matteo Renzi

Sono lontani in tempi in cui Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sembravano andare d’amore e d’accordo, grazie anche al sigillo impresso sul noto Patto del Nazareno. Il leader di Forza Italia ha poi proseguito: “Speravamo con Renzi di chiudere vent’anni di guerra strisciante. Abbiamo imparato a nostre spese che il partito viene prima del Paese, che i cambiamenti servivano solo a privilegiare una parte politica. Non siamo stati noi a tradire. Noi ci avevamo creduto fino in fondo. È stato giusto tentare. Ma ora a testa alta possiamo dire che non siamo stati noi a tradire quel cammino che poteva cambiare il Paese“.

Silvio Berlusconi: Forza Italia può guidare il Paese

L’intervento telefonico di Silvio Berlusconi a Bari è stato, in sostanza, un monologo contro il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, reo, secondo il leader di Forza Italia, di aver promesso tanto e realizzato molto poco. E infine il rilancio del suo partito: “La nostra coalizione può candidarsi a guidare il Paese. Un Paese che sta peggio sul piano economico e democratico, dove debito pubblico e spesa pubblica sono aumentati“.