Il sindaco di Cerignola, Franco Metta, ha raccontato pubblicamente su Facebook il tentativo di corruzione di cui è stato vittima il giorno 7 dicembre scorso. Il primo cittadino del Comune pugliese in provincia di Foggia, che ha prontamente denunciato tutto alle autorità competenti, ha raccontato che la faccenda è avvenuta intorno alle ore 14 di mercoledì 7 dicembre, mentre si trovava a svolgere i suoi compiti.

Ad un certo punto, un individuo – di cui il sindaco di Cerignola ha fornito le generalità agli inquirenti – è arrivato nel suo ufficio e gli ha consegnato un pacco di biscotti. Pacco di biscotti che però al suo interno conteneva una somma di ventimila euro (in banconote di vario taglio e suddivisa in due mazzetti da diecimila) che è stata poi sequestrata dagli agenti del commissariato della cittadina pugliese. Oltre all’ingente somma di denaro, gli agenti sono venuti in possesso anche delle immagini registrate dalla telecamera di sorveglianza.

Un gesto volgare e spiacevole, come l’ha definito lo stesso sindaco di Cerignola, “Un oltraggio alle istituzioni da parte di chi pensa di poter comprare tutto, anche le persone“, scrive su Facebook. Questo il testo integrale pubblicato da Franco Metta dopo aver informato Polizia e Carabinieri su quanto avvenuto: